Osservatorio Astrofisico di Catania

Catalogo storico degli strumenti

Spettroeliografo di Hale (Toepfer)

MINISTERO DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA
Osservatorio Astrofisico di Catania
CATALOGO GENERALE
1
CATALOGO INTERNAZIONALE
---
SIGLA
S.S.S.

COSTRUTTORE DATA UBICAZIONE TIPOLOGIA NUMERO
NOME: Otto Toepfer & Sohn
NAZIONE: Germania
CITTÀ: Potsdam
SECOLO: XX
ANNO: 1906
NAZIONE: Italia
CITTÀ: Catania
ENTE: Osservatorio Astrofisico
SETTORE: VI; Astronomia
TIPO: 11; Spettroscopi, Spettrometri, Spettografi
OGGETTO: Spettroeliografo di Hale (Toepfer)
46
DIMENSIONI
LUNGH.: 50 cm LARGH.: 28 cm ALT.: 56 cm
PROF.: --- DIAM.: --- CIRC.: ---
CARATTERISTICHE OTTICHE
LUNGH. FOCALE: --- APERTURA: --- N. LENTI: ---
OBIETTIVO: --- OCULARE: --- Altro: ---
ALTRE CARATTERISTICHE:
MATERIALI: Leghe leggere, acciaio, vetro
ANNESSI E ACCESSORI: ---
STATO DI CONSERVAZIONE: Discreto
NOTE PARTICOLARI: 46) Lo strumento venne acquistato dall'OACT con fondi del Ministero e della Fondazione Hale. Fu usato per fotografare il Sole nella riga K del Ca II.
STRUMENTO - DESCRIZIONE, FUNZIONAMENTO E USO: Questo strumento fu costruito a Potsdam, nelle officine Toepfer, sul tipo di uno analogo che Riccò (dir. Oss. di CT) e Hale (dir. Oss. Yerkes) avevano usato nel 1894 all' Osservatorio Astrofisico Vincenzo Bellini, a quasi 3000 metri di altezza sull'Etna, nel tentativo andato fallito di osservare la corona solare fuori eclisse. Lo strumento presenta alcune caratteristiche peculiari: a) è costruito con largo impiego di leghe leggere per non sovraccaricare la canna in legno, di 5 m di lunghezza, dell'equatoriale Merz a cui doveva essere attaccato. b) per risultare più leggero, furono usati prismi di spessore inferiore al diametro dell'immagine del Sole. Ciò consentiva di fotografare solo metà del disco solare per volta. Per fotografare l' intero disco occorrevano tre fotografie: una della zona equatoriale e una per ciascuna zona polare. c) lo strumento ha un sistema dispersivo costituito da due prismi isoscili con angolo di 64°, con il loro lato maggiore di quasi 8 cm, e spessore di 4,2 cm circa, nonchè un reticolo di diffrazione, su base di bronzo, con 600 tratti per mm e con una superficie incisa di 4,6x8,3 cm. Tale reticolo fu lavorato da Raynard, uno dei migliori specialisti dell'epoca, e inciso con la macchina di Rowland. d) sono possibili diverse configurazioni ottiche che utilizzano di volta in volta: 1) un prisma ed il reticolo 2) i due prismi soltanto 3) i due prismi ed il reticolo. Giunto a Catania nel dicembre 1906, per la laboriosa messa a punto che ne seguì, le prime fotografie del Sole, nella riga K del Ca II (3933A°) furono ottenute solo nel giugno 1908.
ANNESSI E ACCESSORI - DESCRIZIONE, FUNZIONAMENTO E USO: Reticolo di diffrazione con superficie rigata di 8,3x4,6 cm a 600 tratti per mm, paralleli al lato lungo.
INVENTARI PRECEDENTI E DATA DI ACQUISIZIONE ULTIMA: ---
CONDIZIONE GIURIDICA: Proprietà dell'OACT
CARATTERISTICHE DI COLLOCAMENTO: E' in attesa di restauro nei locali dell'officina. meccanica dell'OACT.
ESPOSIZIONI TEMPORANEE: ---
INVENTARIO: ---
OSSERVAZIONI: Lo strumento è visibile, attaccato al rifrattore Merz, nella pubblicazione: Il R. Osservatorio Astrofisico di Catania all'Esposizione Universale di Roma, 1940.
BIBLIOGRAFIA -
  1. - Il R. Osservatorio Astrofisico di Catania all'Esposizione Universale di Roma, 1940, Tav.III.
COMPILATORE: E.Catinoto LINGUA: Italiano TRADUZIONE: --- SCHEDA: --- DATA: ---



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